ospedale teramo

Questa mattina sono stati benedetti due reparti al Mazzini. Le brevi e informali cerimonie si sono svolte in concomitanza con la riapertura dei reparti nei quattro ospedali provinciali, avvenuta oggi, dopo gli accorpamenti estivi.

Il vescovo di Teramo-Atri, Lorenzo Leuzzi, ha benedetto il reparto di Chirurgia vascolare alla presenza del direttore generale Maurizio Di Giosia, di quello amministrativo Franco Santarelli, di quello sanitario Maurizio Brucchi, del direttore del Dipartimento Cardio-toraco-vascolare Cosimo Napoletano e del nuovo direttore dell’Uoc in questione, Gabriele Pagliariccio, oltre che di tutto il personale. Il reparto ormai da un anno e mezzo era accorpato, a causa dell’emergenza Covid, alla Chirurgia toracica: ora torna a disporre di 16 posti letto dai 10 che aveva durante l’accorpamento.

E’ stata poi benedetta la nuova Psichiatria, che aveva chiuso durante il primo lockdown per la riconversione del terzo lotto, dove aveva sede, a ospedale Covid. Nell’ex Psichiatra al terzo lotto è infatti stata realizzata la Rianimazione Covid. Ora la Psichiatria è ospitata al pianterreno del secondo lotto, nell’ex Centro trasfusionale. Ha riaperto dopo importanti lavori di ristrutturazione, adeguamento e messa a norma: adesso sono quattro i posti letto attivati, ma presto saliranno a nove. Presente alla benedizione del vescovo Leuzzi, oltre alla direzione strategica, il capo del Dipartimento Salute Mentale Nicola Serroni, la responsabile del reparto Gabriella Rapini e ovviamente tutto il personale.

Il direttore generale Maurizio Di Giosia ringrazia “tutti coloro che si sono prodigati per consentire la riapertura dei due reparti che rappresentano due ambiti importanti dell’offerta sanitaria della nostra Asl. La Chirurgia vascolare ora ha più posti letto a disposizione e la Psichiatria torna ad assicurare, al Mazzini, il trattamento ospedaliero per i capi più gravi”.

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.