Roseto, parafrasando Mourinho “zeru tituli”

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Riceviamo in redazione un comunicato stampa relativo a scarsi contributi ricevuti a da parte dei Consiglieri Regionali nel Bilancio di fine anno della Regione .
Il comunicato porta la firma dei gruppi di maggioranza al Comune di Roseto degli Abruzzi e più precisamente: Azione con Carlo Calenda,,Fare per Roseto,
Per Nugnes Sindaco – Casa Civica-Altracittà-Volt
Operazione Turismo
U.N.D.E.R. Nuove Energie per Roseto.

Di seguito il testo del comunicato.
“Bilancio di fine anno: dai Consiglieri Regionali solo briciole per Roseto!
Dopo aver letto e studiato minuziosamente le numerose voci presenti nei contributi di fine anno erogati grazie al Bilancio approvato dalla Regione Abruzzo possiamo dire, senza timore di smentita, che Roseto degli Abruzzo esce come la “Cenerentola d’Abruzzo” tra i grandi comuni abruzzesi in quanto a fondi… e soprattutto considerazione da parte dei Consiglieri Regionali.
Analizzando i freddi numeri abbiamo infatti scoperto che, sugli 8 milioni di euro erogati a pioggia, il nostro Comune, che è tra i più grandi in Abruzzo per numero di abitanti e il secondo in Provincia di Teramo, ha ricevuto appena 46 mila euro di cui 3 mila all’Associazione “Ars Vocalis” (Contributo straordinario per spese e funzionamento attività associative); 3 mila al “Team Go Fast” (Contributo straordinario per spese e funzionamento attività associative); 10 mila all’Asd “Tennis Club Roseto” (per attrezzatura e impiantistica sportiva); 30 mila all’Asd “Roseto Eventi” (per l’organizzazione del Trofeo “Lido delle Rose”), associazione quest’ultima riconducibile a un noto personaggio politico rosetano, oggi plenipotenziario della Lega, che gestisce oramai direttamente, non si sa bene a che titolo, questa storica manifestazione (che dovrebbe essere invece patrimonio della città) e ha preso, unica tra le tante associazioni rosetane, un contributo così tanto corposo per appena tre giorni di evento!
In totale la provincia di Teramo ha ricevuto contributi pari a circa 1 milione e 752 mila euro (ovvero il 21,9% sugli 8 milioni complessivi) con alcuni comuni e alcune associazioni, evidentemente meglio “sponsorizzate” rispetto a Roseto degli Abruzzi tra i Consiglieri Regionali, a farla da padrona. Se paragoniamo quindi quanto arrivato sul nostro territorio rispetto al resto della provincia e della regione i numeri sono impietosi, con Roseto che ha avuto, suo malgrado, appena lo 0,0026% dei contributi erogati in tutta la provincia di Teramo e lo 0,00057% dei fondi distribuiti in tutto l’Abruzzo… un vero e proprio scandalo!!!
Cosa significa tutto ciò?
Semplice, che la prossima volta che torneranno alle urne per eleggere i propri rappresentanti all’Emiciclo i cittadini rosetani si dovranno ricordare di questi numeri e scegliere dei rappresentanti che abbiano realmente a cuore Roseto degli Abruzzi e il suo destino!
Non è infatti possibile che ci si ricordi del nostro territorio solo in campagna elettorale quando, dall’intera provincia, vengono a “fare proselitismo” e a chiedere i voti, salvo poi, a scrutinio terminato, dimenticarsi dei rosetani!
Non è pensabile che certi Consiglieri, soprattutto dai banchi della maggioranza, dopo aver preso fior fior di preferenze nella nostra città (basta leggere i voti ricevuti da chi ci rappresenta all’Emiciclo per farsi una idea) abbiano potuto riservarle un simile trattamento!
Auspichiamo che i comuni e le associazioni “baciate” in tutto l’Abruzzo da questa pioggia di contributi siano meritevoli di cotanto favore da parte dei Consiglieri Regionali, ma non possiamo che stigmatizzare questo atteggiamento nei confronti del nostro territorio: Roseto degli Abruzzi chiede rispetto e la considerazione che merita!
Gli stessi che, in questi primi mesi di amministrazione Nugnes, ha avuto dal Governatore Marsilio e della sua Giunta che si sono da subito dimostrati, al di là del colore politico, attenti e disponibili alle esigenze della collettività rosetana.
Invitiamo quindi i rosetani, in vista delle prossime elezioni regionali, a votare candidati del territorio, di qualsiasi colore politico, ed a chiedere conto a coloro che, tre anni fa, sono venuti qui a prendere voti e oggi mostrano tale considerazione nei confronti della nostra collettività!!”.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.