Roseto, Ginoble e Petrini su Villa Clemente

Riceviamo in redazione una lettera a firma di Teresa Ginoble e Nicola Petrini che vi proponiamo qui di seguito.
“La notizia è delle più belle: Roseto otterrà il finanziamento per il recupero e la riqualificazione di Villa Clemente.
Il merito però non è del sindaco Mario Nugnes al quale è toccato solo dare l’annuncio pur condito dalla fantasiosa ricostruzione dei meriti.
Noi consiglieri Teresa Ginoble e Nicola Petrini accogliamo con estrema soddisfazione la notizia dell’arrivo dei fondi del NextGenerationEU.
Ancora una volta il sindaco Nugnes e il vice sindaco Marcone sono riusciti a mistificare la realtà dei fatti e a disconoscere i meriti tirando in ballo nomi e accadimenti che creano solo molta confusione sulla vicenda.
Dobbiamo nuovamente fare chiarezza visto che l’amministrazione Nugnes ha dimostrato anche in questa occasione di non essere in grado di rappresentare i fatti in modo corretto.
Nel comunicato del sindaco viene ringraziato innanzitutto l’ex onorevole Giulio Sottanelli. Ricordiamo noi ai cittadini rosetani che Giulio Sottanelli ha avuto si il merito di organizzare un convegno presso Villa Paris ma lo ha fatto nel 2017.
In quell’occasione venne presentato un progetto di recupero di Villa Clemente mediante finanziamento Invimit, società di gestione del risparmio del Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’operazione si concluse con un nulla di fatto in quanto Invimit la ritenne non remunerativa rispetto all’investimento da sostenere per il recupero della struttura. Appare pertanto chiaro che non esiste alcun collegamento tra l’intervento dell’ex deputato e l’attuale aggiudicazione del finanziamento per la rigenerazione urbana.
A seguire il comunicato attribuisce il merito del successo anche alla mozione presentata nel 2021 dall’allora consigliere Nugnes per sollecitare la partecipazione del Comune al bando per l’attribuzione di fondi da impegnare nella riqualificazione di Villa Clemente.
Anche qui nulla c’entra Nugnes visto che in quei giorni gli uffici comunali stavano istruendo la pratica per partecipare al bando. Tanto è vero che quel lavoro consentì alla giunta Di Girolamo di approvare il progetto per la richiesta di cinque milioni di euro in data ventisette maggio 2021 e di portare all’attenzione del Consiglio comunale la necessaria variazione al DUP in parallelo con la presentazione della mozione. La delibera ottenne il voto favorevole di tutti i consiglieri presenti ai quali va oggi di nuovo il nostro ringraziamento.
Come se non bastasse, lo stesso Sindaco Nugnes, in occasione di una prima esclusione del progetto dal finanziamento, lo scorso febbraio dichiarava che: “[…] oggi si vedono i risultati di tale scelta, ovvero quella di aver presentato un vecchio progetto non più attuale che non aveva la benché minima chance di essere approvato.
Ebbene quel “vecchio progetto” presentato dall’amministrazione Di Girolamo non solo non è stato escluso ma risulta essere proprio il progetto che ha ottenuto il finanziamento e che ha consentito nei giorni scorsi al Sindaco Nugnes e al vice sindaco Marcone di annunciare in pompa magna alla Città il traguardo raggiunto.
La verità è che i fondi giungeranno a Roseto solo ed esclusivamente grazie al lavoro svolto dalla passata amministrazione che lascia in eredità ulteriori cinque milioni di euro, in aggiunta agli altri milioni già disponibili, pronti per essere destinati ai lavori pubblici.
Siamo fieri ed orgogliosi di aver lavorato bene e di esserci spesi affinché Roseto possa finalmente procedere con il recupero di Villa Clemente e con la creazione di uno spazio culturale fruibile da tutti”.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.