Roseto, McDonald apre nella villa comunale

villa mac

Voci di corridoio fanno trapelare che nella città di stia per aprire in centro un McDonald.
Tutto questo grazie alla società italo americana April-Fish che attualmente pare sia in trattativa con l’amministrazione comunale per l’acquisto di una sede idonea all’attività di ristorazione. L’investimento iniziale prevede 6 milioni di euro come capitale per gli investitori che dovrebbero raggiungere i 10 milioni di euro entro i due anni per le varie ristrutturazioni previste dal piano di marketing aziendale, Sarebbero tre milioni gli euro da versare alle casse comunali per l’acquisto della villa comunale mentre i tre restanti servirebbero per il posteggio sotterraneo che occuperebbe tutto il terreno attorno alla villa (sia fronte via Nazionale che nel retro (via Venezia).
Considerando che il costo medio di un ristorante McDonald è di circa 1 milione di euro, a questo costo va aggiunto un costo che è parametrato alla durata contrattuale.
La società italo americana April-Fish, ci dicono voci informate, dove figura anche un noto imprenditore di Roseto degli Abruzzi, ha già richiesto il finanziamento ad alcuni istituti di credito.
Detta somma sarà destinata all’acquisto di attrezzature da cucina, arredi per la sala interna ed esterna, decori e insegne.
La somma iniziale del pagamento al Comune di Roseto degli Abruzzi invece dovrebbe essere suddivisa in una metà in contanti (1 milione e mezzo di euro) e la restante parte in due anni, che corrisponde al tempo necessario per effettuare i lavori di preparazione dell’area destinata al ristorante. Con questa manovra commerciale la città di Roseto degli Abruzzi perde un pezzo importante della sua tradizione e cultura. L’amministrazione comunale a questo punto dovrà rimettere mano al progetto del restauro di villa Clemente che prevede un centro congressi e una sala multimediale.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.