Roseto, nuovo regolamento servizio trasporto scolastico

Scuolabus

Depositato il nuovo regolamento per il servizio del Trasporto Scolastico del Comune di .
Sottolineano i gruppi di maggioranza: “Appena insediati l’Assessore alla Pubblica Istruzione Francesco Luciani e l’Amministrazione si sono resi conto delle gravi criticità e delle numerose “storture” insite nella gestione di questo servizio fino a oggi e si sono quindi messi immediatamente all’opera per dare risposte concrete e risolvere queste criticità già a partire dall’avvio del prossimo anno scolastico. In sostanza, con il nuovo regolamento, saranno introdotte diverse novità tra le quali spicca l’istituzione del servizio di “pedibus” già presente in diversi comuni della costa teramana e che favorirà una mobilità ecosostenibile per tanti studenti rosetani, ovviamente in quelle aree del territorio ove questo sarà fattibile. Puntiamo, in tal senso, a proporre una “versione pilota” del servizio anche in questi ultimi giorni di scuola così da poterlo testare. Siamo comunque molto lieti della positiva risposta ricevuta da parte dei dirigenti scolastici e dei genitori che si sono immediatamente messi a disposizione. Grazie al nuovo regolamento viene poi finalmente introdotto per il Trasporto Scolastico il principio della differenziazione delle tariffe sulla base dell’ISEE, ovvero della situazione reddituale del nucleo famigliare, prevedendo così delle riduzioni considerevoli per le fasce più svantaggiate e per i redditi medio-bassi. In seguito, con apposita delibera di Giunta, si andranno a decidere le tariffe in base al principio di equità sociale che dovrebbe essere alla base di un servizio come questo. Auspichiamo infine che, grazie a questa revisione del regolamento, si vada finalmente a risolvere l’incresciosa situazione creatasi negli anni a causa della “tariffa flat” che faceva pagare la stessa cifra a tutti, al di là del reddito, e che alla fine pagavano in pochissimi, visto che nessuno controllava. Questa circostanza ha infatti creato numerosi problemi al Comune, che non aveva materialmente risorse per poter riparare i mezzi, costringendo le varie amministrazioni a reperire i fondi da altri capitoli, e alle famiglie che non si vedevano riconoscere un servizio degno di questo nome.
Queste le parole dell’Assessore Francesco Luciani interpellato sulla vicenda dai gruppi di maggioranza: “equità sociale, più attenzione all’ambiente e razionalizzazione di un servizio che rappresenta una delle spese più rilevanti del nostro bilancio comunale e che deve quindi spiccare per qualità e apprezzamento da parte della cittadinanza. Sono molto felice delle novità introdotte dal nuovo regolamento: “pedibus”, tariffe per fasce ISEE, pagamento anticipato del servizio anche in due rate, sistema digitale di registrazione e pagamento tramite SPID o CIE. Accorgimenti fondamentali per un servizio efficiente ed equo, per favorire la partecipazione a un diritto sacrosanto, quello all’istruzione”.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.