L’Aquila, il pianista Ramin Bahrami suona Bach

solisti aquilani

Musica per la città, la stagione artistica dei Solisti Aquilani, ospita un artista di fama internazionale, il pianista Ramin Bahrami, uno dei maggiori interpreti bachiani. L’appuntamento, venerdì 21 ottobre, è fissato alle 18, nell’auditorium del Parco, all’Aquila.
Il programma sarà proposto anche all’interno della stagione della Società dei Concerti di Milano, domani (mercoledì 19, alle 20,45 nella sala Verdi del conservatorio del capoluogo lombardo).

La ricerca interpretativa del pianista iraniano Ramin Bahrami è rivolta alla monumentale produzione tastieristica di Johann Sebastian Bach, che Bahrami affronta con il rispetto e la sensibilità cosmopolita della quale è intrisa la sua cultura e la sua formazione. Le influenze tedesche, russe, turche e naturalmente persiane che hanno caratterizzato la sua infanzia, gli permettono di accostarsi alla musica di Bach esaltandone il senso di universalità che la caratterizza.

Con la formazione aquilana, che vede alla direzione artistica Maurizio Cocciolito, il pianista eseguirà brani di Johann Sebastian Bach e del figlio Carl Philipp Emanuel.

Nato a Teheran Bahrami si è diplomato in Italia con Piero Rattalino al Conservatorio Verdi di Milano. Ha approfondito gli studi all’Accademia pianistica di e con Wolfgang Bloser alla HochschulefürMusik di Stoccarda. Si è perfezionato, poi, con Alexis Weissenberg, Charles Rosen, András Schiff, Robert Levin e RosalynTureck. L’artista incide in esclusiva per Decca-Universal. I suoi cd sono dei best seller e riscuotono sempre molto successo di pubblico e di critica tanto da indurre il Corriere della Sera a dedicargli una collana apposita per 13 settimane consecutive. È entrato cinque volte nella classifica top 100 dei dischi più venduti pop di Gfk. Le sue registrazioni vengono regolarmente trasmesse dalle maggiori emittenti internazionali.

Questo il programma:
Carl Philipp Emanuel Bach, Sinfonia n. 3 in do maggiore per archi e basso continuo;
Johann Sebastian Bach, Concerto Italiano  in fa maggiore BWV 971; Concerto n. 3 in re maggiore per pianoforte e orchestra BWV 1054; Partita I in si bemolle maggiore per pianoforte BWV 825; Concerto n. 5 in fa minore per pianoforte e orchestra BWV 1056;     Concerto n. 7 in sol minore per pianoforte e orchestra BWV 1058.
I Solisti Aquilani 
Violini primi: Daniele Orlando (violino di spalla), Ilaria Cusano, Azusa Onishi, Davide Moro;

Violini secondi: Federico Cardilli, Hinako Kawasaki, Gian Maria Lodigiani, Lorenzo Olivero Juarez;

Viole: Gianluca Saggini, Giada Broz, Luana De Rubeis

Violoncelli: Giulio Ferretti, Simone De Sena;

Contrabbasso: Alessandro Schillaci;

Clavicembalo: Ettore Maria Del Romano.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.