Castelli, le ceramiche verso il riconoscimento IGP

L’Abruzzo tra i protagonisti del percorso di valorizzazione delle eccellenze manifatturiere italiane.
In occasione dell’audizione di Unioncamere, mercoledì scorso presso la X Commissione della Camera dei Deputati, sullo schema di decreto legislativo per la protezione delle Indicazioni Geografiche (IG) artigianali e industriali, è emerso che sono 71 le produzioni nazionali attualmente candidate a questo prestigioso riconoscimento.

Tra queste, la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia annuncia con orgoglio l’inserimento di tre produzioni d'eccellenza del territorio abruzzese, che rappresentano la storia e la maestria artigiana delle province di L'Aquila e Teramo:

Ceramiche di Castelli (Teramo) – Comparto: Ceramica, porcellana e terracotta.

Oreficeria abruzzese (L’Aquila) – Comparto: Lavorazione metalli preziosi e gioielleria.

Selleria abruzzese (L’Aquila) – Comparto: Pelletteria.

"L'inserimento di queste tre storiche produzioni nella rosa dei candidati nazionali è un segnale di grande vitalità e un motivo di profondo orgoglio per tutto il nostro sistema produttivo" ha dichiarato Antonella Ballone, presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia.
"Le Ceramiche di Castelli, l’arte orafa e la nostra pregiata selleria non sono solo prodotti, ma pezzi d'identità del nostro territorio. Questo provvedimento rappresenta un passaggio fondamentale per inquadrare le nostre denominazioni nell'ambito della proprietà industriale, garantendo finalmente tutela contro le imitazioni e rafforzando la competitività delle nostre imprese".