Roma, Movie Icons

Il fumetto, un’arte che coniuga tecnica e creatività: mostre e professionisti a Roma.
Qualche giorno fa, gli allievi della Scuola Romana dei Fumetti hanno disegnato dal vero i costumi, i personaggi e gli oggetti esposti alla mostra “Movie Icons”, allestita presso il WeGil, hub culturale della Regione Lazio a Trastevere, gestito da LAZIOcrea.
Guidati dai docenti Riccardo Colosimo, disegnatore per Editions du Long Bec e Giuseppe Di Maio, character designer per Movimenti Production, hanno dato vita a personali interpretazioni di Batman, Robocop, Alien, i Fantastici Quattro e di altri personaggi iconici dell’immaginario cinematografico legato al fantastico e al fumetto. Hanno usufruito di conoscenze collegate ai settori del disegno e cinema, dell’animazione e del videogame, del character design, della concept art, del prop design e del costume design. Si è assistito a un visual development e a un’immersione dietro le quinte delle grandi produzioni.

La mostra MOVIE ICONS, promossa oltre che dalla Regione Lazio in collaborazione con LAZIOcrea, anche dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e dal Theatrum Mundi, in programma fino al 3 maggio 2026, in Largo Aschianghi, 5, Roma (Trastevere), aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00, presenta più di 100 oggetti originali di scena, costumi e memorabilia, provenienti dai set cinematografici hollywoodiani, un viaggio nella storia del cinema, nell’evoluzione dei mestieri e della produzione cinematografica e del costume, trasformandosi acnhe in una mostra di collezionismo dal carattere intramontabile.

MOVIE ICONS è un itinerario che percorre e attraversa il cinema; dalla piuma di Forrest Gump alla bacchetta magica di Harry Potter, dal casco degli Stormtrooper di Guerre stellari fino alla pallottola di Matrix: sono questi solo alcuni degli oggetti di scena originali che si possono ammirare al WeGil e che hanno plasmato l’immaginario cinematografico negli ultimi 40 anni.
Altri oggetti potranno essere ammirati dal caschetto di Jurassic Park, al leggendario costume di Leonardo delle Tartarughe Ninja, a quelli di Batman e dei tanti supereroi Marvel, alle futuribili spade laser della saga di Guerre Stellari, al temibile guanto di Freddy Krueger, ai costumi di Man in black, La Cosa, Armageddon, Robocop e Io Robot, passando per le maschere di film horror o per i caschi degli Avengers, i guantoni di Rocky, il martello di Thor, la pallottola di “Matrix”, il visore VR di “Ready Player One”.
Passeggiare in modo spensierato per la mostra, osservare oggetti che evocano storie e che catapultano in un’altra realtà (di certo più gaia di quella di tutti i giorni!), sentirsi almeno per un breve lasso temporale “eroe o eroina” tra altri eroi, augurarsi un giorno di possedere uno di quegli strumenti cari al proprio mito, sono solo alcuni degli obbiettivi di una mostra che presenta anche pannelli in braille e multisensoriali.

Restando nel tema, eccoci a annunciare l’assegnazione del Romics d’Oro nel corso della 36^ edizione di Romics, in programma dal 9 al 12 aprile 2026 presso Fiera Roma al maestro degli effetti visivi di Harry Potter, Star Wars, Il cavaliere oscuro, Pirati dei Caraibi e I Fantastici Quattro insignito del Romics d’Oro, ossia a Victor Perez.
Vincitore di due David di Donatello per gli Effetti Visivi (Il ragazzo invisibile e Napoli–New York di Gabriele Salvatores) e di numerosi riconoscimenti internazionali per regia, sceneggiatura e VFX, Victor Perez ha lavorato ad alcuni dei principali franchise cinematografici degli ultimi anni, tra cui The Dark Knight Rises, Rogue One: A Star Wars Story, Harry Potter e i Doni della Morte, Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare e, più recentemente, I Fantastici Quattro: Gli inizi, dove figura come uno dei VFX Supervisor del progetto per Marvel Studios.
Al centro del suo lavoro vi è una profonda attenzione alla narrazione visiva e al potenziale delle nuove tecnologie come strumenti per raccontare storie in modi sempre nuovi.

Considerato un vero e proprio guru del compositing VFX, ha tenuto masterclass presso importanti studi e istituti formativi, tra cui Pixar Animation Studios, DNEG, Escape Studios e The Animation Workshop, ed è stato speaker al TED nel 2016. È inoltre autore del volume The Color Management Handbook, best-seller e testo di riferimento per la gestione del colore nel mondo degli effetti visivi.
Accanto al lavoro cinematografico, Victor Perez è attualmente impegnato anche in un importante progetto artistico-espositivo internazionale. La mostra, intitolata “Steely Dreams”, aprirà a Tokyo nel corso di quest’anno. Egli vi rielabora l’immaginario dei grandi mecha della tradizione manga e anime giapponese — da Gundam a Evangelion — trasformandoli in presenze monumentali e silenziose, integrate in paesaggi urbani reali. Realizzate attraverso workflow fotorealistici di livello cinematografico e una rigorosa composizione fotografica, le opere creano un senso di meraviglia sospesa tra memoria, mito e contemporaneità.
Non resta, quindi, che aspettare la prossima edizione di Romics per vederlo ripercorrere la sua folgorante carriera, incontrare il suo amato pubblico, ammirarne l’operato di un creativo che non cessa di stupire per versatilità e professionalità.
Stefania Di Carlo