
Si è spento a 96 anni Antonino Zichichi, figura monumentale e divisiva della fisica delle particelle. Professore emerito dell’Università di Bologna, Zichichi ha legato il suo nome ad alcune delle istituzioni più prestigiose al mondo, come il Fermilab di Chicago e il CERN di Ginevra, dove nel 1965 coordinò la scoperta dell'antideutone, il primo esempio di nucleo di antimateria.
Tuttavia, il suo contributo più tangibile in Italia resta la creazione dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) dell'INFN. Fu proprio Zichichi, negli anni '70, a intuire la necessità di un grande laboratorio protetto da 1.400 metri di roccia per studiare i segreti della materia e del cosmo nel silenzio cosmico, trasformando un tunnel autostradale in un'eccellenza scientifica mondiale.
Nonostante il genio organizzativo e scientifico, Zichichi rimase una figura controversa per le sue posizioni pubbliche: dalla strenua lotta contro l'astrologia (definita una "Hiroshima culturale") al suo aperto scetticismo verso la teoria dell'evoluzione darwiniana e il cambiamento climatico di origine antropica, posizioni che lo hanno spesso posto in rotta di collisione con gran parte della comunità scientifica internazionale.