
Dimenticate il bisturi tradizionale. Quando si parla di tumore ai polmoni, oggi il nome di riferimento è quello di Franca Melfi. La sua non è solo una storia di medicina, ma una rivoluzione tecnologica che sta cambiando la vita dei pazienti proprio in questi mesi.
La particolarità: Precisione millimetrica e recupero lampo
Cosa rende unico il suo approccio? Franca Melfi è stata la pioniera mondiale della lobectomia robotica. Invece di "aprire" il torace con interventi invasivi, utilizza il sistema Da Vinci: una tecnologia che le permette di operare con una precisione che l'occhio umano, da solo, non potrebbe mai raggiungere.
Per il paziente, i vantaggi sono immediati:
Meno dolore: Niente grandi tagli, solo piccoli fori.
Recupero record: Si torna a casa in pochi giorni.
Efficacia: La rimozione del tumore è pulita e ultra-precisa.
La vera notizia di oggi non è solo ciò che fa, ma dove lo fa. Dopo aver reso Pisa la capitale europea della chirurgia robotica, la Professoressa Melfi ha scelto di portare la sua eccellenza all'Università della Calabria (Unical).
È una scelta controcorrente che sta facendo discutere: trasformare il Sud Italia in un polo tecnologico per la cura dei tumori, fermando i "viaggi della speranza" verso il Nord. Non è più il futuro, è la realtà di oggi.
"Il robot è un prolungamento delle mani e della mente. Ci permette di arrivare dove prima era impossibile."