Basket LNP Coppa Italia 2019 serie A2

coppa italia
coppa italia

Quarti di finale per la LNP Coppa Italia 2019 Old Wild West in Serie A2 in programma a Porto San Giorgio.
Ecco la presentazione dei quattro quarti di finale del venerdì:

QUI
Marco Gandini (vice allenatore) – “Incontriamo subito , una squadra che ha un roster di impatto e di esperienza. Due americani che scendono dalla Serie A, Sims e Moore, che sanno creare vantaggi per sé stessi e per i compagni assieme ad un pacchetto di italiani di qualità tra i quali Landi, giocatore chiave, grazie alla sua bidimensionalità. Arriviamo a questa Coppa Italia con la voglia di dimostrare che possiamo competere con chiunque e con la consapevolezza degli equilibri trovati con l’inserimento di Mitch (Poletti, ndr) nonostante le due assenze,
Henderson ed Udom”.

QUI VIRTUS ROMA
Piero Bucchi (allenatore) – “Siamo entusiasti di partecipare alla Coppa Italia e contenti di poterci confrontare con squadre dell’altro girone. Verona è un’ottima squadra, sono convinto che daremo il via alla competizione con una bella prestazione da entrambi i lati del campo”.

QUI
Max Menetti (allenatore) – “La Coppa Italia di Lega sembra sempre interessare poco soprattutto a chi non riesce a raggiungere la finale, noi abbiamo invece questo grande desiderio: giocarci a Porto San Giorgio una bellissima finale, e cercheremo in tutti i modi, a partire dalla prima gara di venerdì con , di raggiungerla”.

QUI LATINA
Franco Gramenzi (capo allenatore) – “Essere presenti alla Final Eight di Coppa Italia, al cospetto di squadre di altissimo livello come Treviso, e , è già un gran risultato per noi. Treviso, che sarà il nostro avversario di venerdì, è una formazione che in questo momento, con l’inserimento di Logan e Severini è ulteriormente cresciuta e potrebbe tranquillamente giocare nella categoria superiore, quindi ci attende una sfida estremamente difficile”.

QUI FORTITUDO BOLOGNA
Guido Rosselli (giocatore) – “Arriviamo alla Coppa Italia dopo una buona gara, nonostante la sconfitta,
contro una squadra come Montegranaro forte, allenata bene, con gerarchie ben definite, che gioca un’ottima pallacanestro. Veniamo da una settimana in cui abbiamo disputato tre partite, con un grande sforzo. All’esordio con dovremo cercare di essere tutti pronti e mi aspetto che il coach allungherà le rotazioni. Se vai avanti in manifestazioni del genere, devi giocare una partita dietro l’altra. Affronteremo la gara con Biella come tutte le altre: per vincere. Sapendo che poi ci attenderanno sette partite di campionato che saranno come sette finali. Tutte le squadre qualificate alla Coppa Italia sono competitive. Giocando ogni giorno, diventa difficile azzardare un pronostico. Basta guardare l’esito della Coppa Italia di Serie A vinta da Cremona. In manifestazioni come questa è fondamentale gestire le energie e i tempi di recupero, oltre ad un po’ di fortuna. Biella è un buon gruppo, che gioca bene assieme. Hanno disputato un buon girone di andata, poi hanno accusato un calo nel ritorno, in un girone come l’Ovest contrassegnato dall’equilibrio. Ma la loro classifica attuale conta relativamente”.

QUI BIELLA
Michele Carrea (allenatore) – “Stiamo lavorando per
questa settimana di Coppa orgogliosi di aver ottenuto questo traguardo e consapevoli di dover affrontare una partita di grande gusto e contenuti. Giocheremo contro una squadra tra le più forti di questa lega in un match secco, contesto che nasconde insidie per chiunque. Dobbiamo giocare una partita oltre i nostri limiti sfruttando l’energia positiva che deriva dall’essere presenti a questa manifestazione. Non molti ci davano potenziali partecipanti a inizio stagione, siamo contenti di esserci arrivati ben sapendo che un così lungo viaggio debba essere fatto per cercare di ottenere il miglior risultato possibile”.

QUI BERGAMO
Sandro Dell’Agnello (allenatore) – “Andiamo a scartare il regalo che ci siamo fatti – meritatamente – dopo il girone d’andata. L’avversario è il più temibile possibile, visto che Montegranaro arriva a questo appuntamento da dodici vittorie consecutive, una squadra che dire in forma è usare un eufemismo: sono però convinto dei nostri mezzi, abbiamo tutto per fare una buona partita. Loro sono i favoriti, ma noi abbiamo le armi per metterli in difficoltà. Abbiamo dimostrato che non soffriamo le partite in trasferta, cercheremo di controllare il ritmo per non concedere loro folate offensive improvvise. Siamo molto contenti di giocarci questa Coppa Italia, solo otto squadre su trentadue hanno ottenuto questa possibilità: visto che possiamo ballare, vogliamo ballare”.

QUI MONTEGRANARO
Cesare Pancotto (coach) – “Approcciamo questa Coppa Italia con tre sentimenti. C’è l’entusiasmo di esserci, dato che siamo la
realtà più piccola della Serie A2. C’è la curiosità di vedere dove potremo arrivare. Ma c’è anche l’inesperienza a questi livelli. La Coppa Italia è una competizione in cui non c’è margine di errore e fare pronostici è difficile. La competizione fotografa la classifica a fine girone di andata, quando Bergamo finì prima e noi quarti, ma oggi è cambiato tutto. Questo per dire che in campo non andrà la classifica, ma le motivazioni e il momento che attraversano le squadre. Bergamo è una squadra a trazione anteriore, molto forte sugli esterni avendo puntato su due americani in quei ruoli. A contorno ci sono tanti giocatori italiani di categoria, tra cui l’ex Zucca. Bologna parte davanti a tutti nei pronostici per la vittoria, ma Treviso che inserisce Severini e Logan entra di diritto in quella fascia. Poi un anno fa vinse Tortona, segno che in una manifestazione come questa tutto è possibile”

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.