Sulmona, Troiane di Lucio Anneo Seneca

Troiane-Paolo-Bonacelli

Per la Stagione di Prosa programmata da ACS con la direzione artistica di Zenone Benedetto,sabato 2 marzo alle 21 al Maria Caniglia di ACS Abruzzo e Molise Circuito Spettacolo, presenta di Lucio Anneo Seneca, traduzione e drammaturgia di Fabrizio Sinisi, regia di Alessandro Machia, con Paolo Bonacelli, Edoardo Siravo, Alessandra Fallucchi, Silvia Siravo, Cecilia Zingaro, Marcella Favilla, Gabriella Casali.
Si tratta di uno spettacolo un appuntamento di tutto rilievo con quello che è unanimemente considerato il capolavoro di Seneca. Un dramma di straordinaria modernità – che si consuma tra le rovine fumanti della città distrutta – sul confronto tra vincitori e vinti, per una riflessione sulla crudeltà della guerra. In una Troia avvolta dalle fiamme, Seneca mette in scena un universo segnato dal lutto e dalla perdita del controllo sulle passioni, Sinisi aggiunge l’inedito dialogo tra Ulisse e Elena, mettendo in risalto la lucida ferocia e la capacità di fare il male, lo spirito “demoniaco” che alberga nel cuore degli esseri umani. Gli dèi sono ormai presenze lontane e insignificanti, l’uomo è solo davanti al rischio dell’esistenza, con la sua sofferenza e col peso della sua libertà. Le donne di Troia – regine e principesse – sopravvissute alla sanguinosa conquista della città e immerse nel lutto per la perdita dei loro mariti e padri, fratelli, figli e nipoti – guardano in faccia i nemici, i condottieri achei, con l’eroica disperazione di chi non ha più nulla da perdere e attende il solo conforto dalla morte.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.