Tortoreto, autolavaggio scarica su rete fognaria comunale

polizia ambientale

Continua incessante l’attività di polizia Ambientale della Guardia Costiera di Giulianova lungo l’intera costa teramana e nel suo entroterra costiero, per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente marino.
Questa volta, a finire nella rete dei controlli del Nucleo ispettivo congiunto di Guardia Costiera e ARTA – Distretto di Teramo, un autolavaggio sito nel Comune di : all’atto della verifica, infatti, è emerso che lo stesso, invece che stoccare le acque reflue industriali derivanti dal ciclo di lavaggio dei veicoli smaltendole come rifiuti, le scaricava direttamente in rete fognaria comunale, senza essere in possesso della prevista autorizzazione allo scarico, né tantomeno dell’autorizzazione unica ambientale.
Detti provvedimenti – sulla base dell’attività svolta e della pericolosità dei reflui prodotti – possono imporre stringenti vincoli sulla gestione degli stessi reflui prima dell’immissione in pubblica rete; vincoli che possono arrivare anche all’obbligo di dotarsi di un sistema di pre-depurazione per evitare il sovraccarico dell’impianto di depurazione comunale, limitando i rischi da esso derivanti.
Sono scattati così la segnalazione del titolare dell’attività all’Autorità Giudiziaria, e i sigilli alla rete di collegamento alla fognatura, con la contestuale imposizione di stringenti prescrizioni asseverate da ARTA, cui ottemperare per poter riprendere l’attività commerciale.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.