Teramo, Rennova vince a Cesena 76 a 79

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Nel mondo della a Spicchi è arrivata una Pasqua di certo più serena dopo la brillante vittoria 76-79 centrata in trasferta dalla Rennova contro i Tigers . Due punti in classifica che permettono ai biancorossi di togliersi dalla zona play-out, proprio a discapito della formazione di coach Tassinari, riportando il sorriso fra giocatori, staff e società e supporters presenti al Carisport ad incitare i teramani anche alla vigilia della festività pasquale. E’ arrivata con merito la seconda affermazione nelle ultime tre gare giocate dalla TaSp. Una V in classifica apparsa lontana nel primo periodo, con Di Donato sulle tribune ad assistere da spettatore, Bottioni in campo per circa tre minuti (infortunio alla caviglia per lui che andrà valutato nei prossimi giorni per determinarne l’entità) e in particolar modo con avversari capaci di segnare 34 punti nei primi 10 minuti della gara.

Un contesto che avrebbe potuto fiaccare le intenzioni di molte squadre. Non della Rennova Teramo, però. I biancorossi, sospinti da un Antonelli magistrale (oltre ai 29 punti messi a segno anche 7 preziosi rimbalzi e una performance da 31 di valutazione complessiva) hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, restando sempre in scia agli avversari per 35 minuti (anche sul -12 d’inizio terzo periodo, con Cesena avanti 53-41). I teramani hanno trovato abnegazione in Triassi, Di Febo e Cipriani, tutti pronti a portare palla nel momento del bisogno, hanno avuto in Bonci il solito leone sotto i tabelloni, Bertocco è stato un punto di riferimento insostituibile in attacco per tutto il match, mentre Cucco ha fatto saltare di gioia tutti i supporters ospiti con la tripla del sorpasso (67-69, 35’).

Di nuovo una vittoria di squadra, quindi, che rende orgoglioso del suo gruppo coach Giorgio Salvemini: “Abbiamo giocato una partita dura e solida in grande emergenza e centrato una vittoria importante, di cui avevamo tanta necessità. Un successo voluto fortemente dai ragazzi. E questo secondo me è l’aspetto da sottolineare maggiormente. Già domenica scorsa dopo la partita contro ero sicuro che eravamo riusciti a rimetterci in carreggiata, ritrovando la nostra identità di squadra. E contro i Tigers si è visto. Emidio Di Donato sulle tribune, Bottioni si gira la caviglia dopo tre minuti dalla palla a due, e poi durante la gara arriva Bertocco in panchina con un dito da rimettere a posto. Sono tutte situazioni che avrebbero potuto abbatterci e invece i ragazzi sono stati straordinari. E sono contentissimo per loro, per la società e per i tifosi che sono venuti ad invitarci anche nel giorno che precede la Pasqua, perchè se lo meritavano tutti questo successo. Abbiamo anche tirato per ribaltare la differenza canestri e questo dato la dice lunga sulla voglia messa in campo dai miei giocatori”.

Una soddisfazione palpabile per un risultato che riporta in acqua più sicure la nave biancorossa, seppur ci sono ancora tre partite da giocare prima di chiudere la regular season: “Ora – conclude il tecnico della TaSp – non dobbiamo distrarci. Bisogna stare con le mani sul volante, senza commettere errori di disattenzione o deconcentrazione visto che siamo nella fase in cui si vanno delineando tutte le varie posizioni di classifica. A Cesena abbiamo centrato un risultato importante ma ci sono ancora punti in palio e dobbiamo essere bravi a conquistarne altri. Contro i Tigers abbiamo subito 51 punti nei primi due quarti e questa cosa non va bene. Abbiamo concesso troppa libertà dalla linea da tre punti, soprattutto nel primo periodo mentre il nostro intento era quello di togliere questa loro caratteristica. Però, ripeto, i ragazzi sono stati straordinari. Abbiamo cambiato qualcosa a livello strategico e sono stati bravissimi a non disunirsi durante la partita. Questi ragazzi stanno facendo tanti sacrifici, ci sono giocatori giovani che stanno emergendo e altri costretti a giocare in ruoli diversi da quelli che ricoprono normalmente perchè la squadra ne ha bisogno. Ecco perchè abbiamo ottenuto una vittoria che ci da’ tanta gioia e soddisfazione. Adesso passiamo una serena Pasqua e torniamo ad allenarci già da martedì per il prossimo impegno in campionato.

Tigers Cesena: Giulio Mascherpa 20 (6/10, 2/5) + 6as, Simon Anumba 16 (4/4, 2/6), Antonio Brighi 10 (1/2, 2/5), Gioele Moretti 8 (2/2, 1/5), Fabio Bugatti 8 (2/5, 1/5), Ezio Gallizzi 7 (0/4, 2/7), Obinna Nwokoye 5 (2/2, 0/0), Rene’ Maurice Ndour 2 (1/2, 0/0) + 11r, Vladan Arnaut 0 (0/0, 0/0), Tommaso Giorgini ne, Lorenzo Bertini ne. Tiri da due 18/31, tiri da tre 10/33, tiri liberi 10/20. Rimbalzi 40 (5 off + 35 dif), assist 13. All. Davide Tassinari, ass all Federico Baroncini.

Rennova Teramo: Riccardo Antonelli 29 (10/16, 2/3), Nicolò Bertocco 19 (4/10, 3/6), Leonardo Cipriani 14 (3/4, 1/2) + 4as, Marco Cucco 8 (1/4, 2/8) + 4as, Alessandro Bonci 7 (3/5, 0/4) +9r, Riccardo Bottioni 2 (1/1, 0/0), Alessandro Di Febo 0 (0/0, 0/2), Michel Guilavogui 0 (0/1, 0/0), Alberto Triassi 0 (0/0, 0/0), Andrea Di Giorgio 0 (0/0, 0/0), Luca Ragonici ne, Nikola Ticic ne. Tiri da due 22/41, tiri da tre 8/25, tiri liberi 11/16. Rimbalzi 37 (4 off + 33 dif), assist 15. All. Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.

parziali: 34-24, 51-41, 62-58

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.