Disco ricordo, The Rokes, E la pioggia che va (audio)

the rokes

radioadriatico.altervista.org propone un brano musicale selezionato da Remo WJ che con lo slogan: Lasciate ogni speranza o voi che leggete, Un tuffo nel passato.
Nel suo Disco Ricordo ci porta oggi con un tuffo nel passato del mare, nell’anno 1966.

Scritta da Mogol, musiche di Bob Lind e Shel shapiro, la canzone era un messaggio per i giovani, un ispirazione a credere in loro stessi e nei propri sogni, una poesia per una generazione di sognatori.
E’ stata cantata anche da Renato Zero, Fiorella Mannoia, Grazia Di Michele, I Pooh, Caterina Caselli, Shel Shapiro.
Per i giovani, sbagliare, fallire, cadere, erano cose umane, ma cambiare, rialzarsi, faticare, erano le vere vittorie della vita: quindi lasciare che il cielo si aprisse sopra di loro, guardandolo con occhi da sognatori, solo così avrebbero potuto capire che nulla sarebbe stato impossibile.

ERNEST EMINGWAY
La pioggia si fermerà, la notte finirà, il dolore svanirà. La speranza non è mai così persa da non poter essere trovata.

ANDREINA MORETTI
I lupi si nutrono della paura delle pecore.

GIOVANNA FERRI
Chiudono gli occhi le case, Giochi di ombre e luci stellari, Il guaito di un cane, violenta il silenzio, e una goccia di pioggia, nasce da ciglia socchiuse.

FRANCO FIORI
La poesia nella roccia una goccia d’acqua dopo l’altra, buca anche la pietra più dura.

REMOZIONI:
Non aspettiamo che passi la tempesta, impariamo a ballare sotto la pioggia, anche perché così nessuno ci vede piangere, non preoccupiamoci, finirà di piovere prima o poi.

THE ROKES
E LA PIOGGIA CHE VA
Sotto una montagna di paure e di ambizioni
C’è nascosto qualche cosa che non muore
Se cercate in ogni sguardo, dietro un muro di cartone
Troverete tanta luce e tanto amore
Il mondo ormai sta cambiando
E cambierà di più
Ma non vedete nel cielo
Quelle macchie di blu?
È la pioggia che va, e ritorna il sereno
Quante volte ci hanno detto sorridendo tristemente
Le speranze dei ragazzi sono fumo
Sono stanchi di lottare e non credono più a niente
Proprio adesso che la meta è qui vicino
Ma noi che stiamo correndo
Avanzeremo di più
Ma non vedete che il cielo
Ogni giorno diventa più blu
È la pioggia che va, e ritorna il sereno, oh yeah yeah
È la pioggia che va, e ritorna il sereno
Non importa se qualcuno sul cammino della vita
Sarà preda dei fantasmi del passato
Il denaro ed il potere sono trappole mortali
Che per tanto e tanto tempo han funzionato
Noi non vogliamo cadere
Non possiamo cadere più giù
Ma non vedete nel cielo
Quelle macchie di azzurro e di blu?
È la pioggia che va, e ritorna il sereno
È la pioggia che va, e ritorna il sereno, yeah
È la pioggia che va

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.